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Sez. L, Sentenza n. 2780 del 21/04/1986 (Rv. 445818 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE - DICHIARAZIONE DI NON AVERE PIÙ NULLA A PRETENDERE - DICHIARAZIONE RESA IN RELAZIONE AD UNA DELLE POSSIBILI PRETESE - ESTENSIONE ALLE ALTRE PRETESE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1986-04-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/445818-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE - DICHIARAZIONE DI NON AVERE PIÙ NULLA A PRETENDERE - DICHIARAZIONE RESA IN RELAZIONE AD UNA DELLE POSSIBILI PRETESE - ESTENSIONE ALLE ALTRE PRETESE - ESCLUSIONE.*

La dichiarazione del lavoratore di non aver più nulla a pretendere dal datore di lavoro in dipendenza di un dato rapporto non implica necessariamente che la transazione (o rinuncia) investa tutte le possibili pretese scaturenti dal rapporto, se - malgrado l'ampiezza delle espressioni usate - tale dichiarazione sia stata resa in relazione ad alcune soltanto di esse. (nella specie la S.C. ha cassato la pronuncia del giudice del merito il quale aveva ritenuto che una transazione, che riguardava da un lato soltanto la durata del rapporto ma che conteneva anche la generale dichiarazione del lavoratore di non aver null'altro a pretendere, precludesse a quest'ultimo di rivendicare i diritti conseguenti al mancato riconoscimento della qualifica corrispondente alle mansioni svolte). (V 5551/85, mass n 442754; (V 2627/85, mass n 440428).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)