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Sez. 1, Sentenza n. 26673 del 28/11/2013 (Rv. 628975 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RISERVE | Onere di tempestiva formulazione - Momento costitutivo - Contabilità informe ed irricostruibile - Inidoneità - Contabilità provvisoria ma formalmente inserita nei registri - Idoneità.
Stato
decisa il 2013-11-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/628975-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RISERVE

L'onere dell'appaltatore di formulare tempestiva riserva di maggiori compensi od indennizzi, rispetto al corrispettivo pattuito, secondo la disciplina del r.d. 25 maggio 1895, n. 350, se non sussiste nel caso di contabilità informe ed irricostruibile, cioè non consacrata negli appositi registri ed inidonea a consentire il riscontro dei titoli di spesa e delle spettanze riconosciute dalla stazione appaltante, va invece affermato nella diversa ipotesi di contabilità provvisoria, che sia formalmente inserita nei registri stessi, sicché le eventuali inesattezze, irregolarità, approssimazioni, od anche difformità dalla realtà di tale contabilità provvisoria restano irrilevanti, al fine in questione, nei limiti in cui non impediscano all'appaltatore medesimo l'immediato riscontro di quell'aggravio di spesa, secondo i criteri menzionati.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 63, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 64, DPR 21/12/1999 num. 554 art. 165 com. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)