Sez. 3, Sentenza n. 11293 del 27/05/2005 (Rv. 581875 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - MAGISTRATI E FUNZIONARI GIUDIZIARI - MAGISTRATI | Azione risarcitoria ex art. 2 della legge n. 117 del 1988 - Provvedimento di archiviazione di denuncia penale - Azione di risarcimento - Condizioni - Danno patrimoniale - Contenuto - Perdita della possibilità di ottenere dal denunciato il ristoro del danno morale - Rilevanza - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
RESPONSABILITÀ CIVILE - MAGISTRATI E FUNZIONARI GIUDIZIARI - MAGISTRATI
In tema di responsabilità civile del magistrato, il provvedimento di archiviazione di una denuncia penale, in tesi ascrivibile a dolo o colpa grave del magistrato che l'ha adottato o ha contribuito ad adottarlo, può dare ingresso all'azione risarcitoria soltanto se ed in quanto sia foriero di danno patrimoniale, nell'ambito del quale non è riconducibile il venir meno - per effetto dell'archiviazione - della possibilità di ottenere dal denunciato il ristoro del danno morale. Le connotazioni intrinseche di quest'ultimo, infatti, sono in radice ostative ad una sua "conversione" in danno patrimoniale, sol perchè il relativo pregiudizio venga in discussione con un soggetto distinto dall'autore del reato, in quanto la lesione di un bene non patrimoniale rimane tale e non si "patrimonializza" in relazione alla circostanza che sia addotta contro persona diversa da chi in tesi l'abbia provocata. (Nella specie, relativa all'archiviazione di un procedimento penale a carico di funzionari di una questura che avevano ritardato il rilascio di un rinnovo di licenza di porto d'armi, la Corte Cass., riaffermando tale principio, ha confermato la decisione di merito che ha ritenuto inammissibile l'azione di risarcimento dei danni ex art. 2 legge n. 117 del 1988, aggiungendo che in ogni caso, in sede civile su istanza del danneggiato, il giudice avrebbe potuto accertare la sussistenza di un fatto generatore del danno non patrimoniale, non sussistendo con l'archiviazione alcuna situazione di preminenza della giurisdizione penale).
Riferimenti normativi: Legge 13/04/1988 num. 117 art. 2 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)