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Sez. 4, Sentenza n. 4675 del 17/05/2006 Ud. (dep. 06/02/2007) Rv. 235670 - 01

SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Smaltimento di rifiuti tossici nocivi - Disciplina di cui al d.P.R. n. 915 del 1982 - Nuova disciplina di cui ai D.Lgs. n. 22 del 1997 e n. 152 del 2006 - Nesso di continuità.
Stato
decisa il 2006-05-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235670-01

SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE

In tema di gestione dei rifiuti, sussiste continuità normativa tra le disposizioni di cui agli artt. 16 e 26 del d.P.R. 10 settembre 1982 n. 915 e quelle di cui all'art. 51 D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 (ora sostituito dall'art. 256 del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152), atteso che in entrambe le disposizioni è prevista la necessità della preventiva autorizzazione per ogni fase dello smaltimento dei rifiuti tossici e nocivi (successivamente qualificati quali pericolosi), in difetto della quale si configura il reato di gestione dei rifiuti non autorizzata.

Riferimenti normativi: DPR 10/09/1982 num. 915 art. 26 CORTE COST., Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 51, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 256

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)