Sez. L, Sentenza n. 5049 del 06/09/1988 (Rv. 459844 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO DOMESTICO - IN GENERE - COMUNITÀ RELIGIOSA CONVENTUALE - ATTIVITÀ DI CUOCA E DI ADDETTA ALLE PULIZIE - RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO - COMPITI ACCESSORI SVOLTI IN FAVORE DI OSPITI - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO DOMESTICO - IN GENERE - COMUNITÀ RELIGIOSA CONVENTUALE - ATTIVITÀ DI CUOCA E DI ADDETTA ALLE PULIZIE - RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO - COMPITI ACCESSORI SVOLTI IN FAVORE DI OSPITI - IRRILEVANZA.*
Il carattere parafamiliare di una comunità religiosa conventuale comporta che l'attività di cuoca e di addetta alle pulizie, svolta alle dipendenze della comunità stessa, configura un rapporto di lavoro domestico (con la correlativa inapplicabilità dei parametri retributivi della disciplina collettiva del settore turistico o alberghiero), ancorché tale comunità, fuori del perseguimento di qualsiasi fine di lucro, ospiti saltuariamente altre persone, in aggiunta ai religiosi ed ai "seminaristi" (anch'essi inseriti nella stessa comunità, per limitati periodi dell'anno, per ragioni di vocazione e di studio), avendo nella detta ipotesi rilievo preminente, ai fini dell'inquadramento del rapporto di lavoro, la prestazione principale, espletata nell'esclusivo interesse della comunità religiosa, e non i compiti accessori svolti in favore degli ospiti estranei. (V 2354/83, mass n 427211; (V 2444/67, mass n 329742).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2240 CORTE COST., Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 art. 1 CORTE COST., Regio Decr. 10/09/1923 num. 1955 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)