Sez. 2, Sentenza n. 2687 del 09/03/2000 (Rv. 549245 - 01)
PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE (O AL CONCILIATORE) - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE - IN GENERE | Giudice di pace - Giudizio secondo equità - Presupposto del valore inferiore a lire due milioni - Operatività - Limiti - Cause attribuite alla sua competenza per materia - Descrizione secondo diritto - Necessità.
PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE (O AL CONCILIATORE) - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE - IN GENERE
Il giudice di pace decide secondo equità, nei limiti stabiliti dall'art. 113, secondo comma, cod. proc. civ. (procedimenti il cui valore non ecceda lire due milioni), le cause per le quali è competente per valore, mentre deve decidere sempre secondo diritto quelle attribuite per materia alla sua competenza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 7 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)