Sez. 3, Sentenza n. 4609 del 23/05/1997 (Rv. 504649 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE | Parziale - Influenza sulla percezione di speciali compensi per prestazioni lavorative più intense e sul carattere maggiormente usurante delle normali prestazioni - Presunzione - Portata.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE
In caso di lesioni riportate da un lavoratore dipendente, deve presumersi - fatta eccezione per la cosiddetta micropermanente - la influenza negativa della invalidità parziale permanente, sulla percezione di speciali compensi per prestazioni di lavoro più intense delle normali e sull'ulteriore sviluppo di carriera o su una possibile collocazione anticipata al riposo nonché su una alternativa possibilità di lavoro e comunque sul carattere maggiormente usurante della prestazione normalmente svolta sulla base della comune esperienza. Tale presunzione, peraltro, opera non nel senso di esonerare il danneggiato in modo assoluto dall'onere della prova di circostanze di fatto che, con riguardo al caso specifico, evidenzino un danno patrimoniale da lucro cessante, pur nella preesistente percezione di una retribuzione di una retribuzione in misura eguale a quella preesistente, bensì solo nel senso di imporre al giudice la verifica delle circostanze anzidette, ove risultino da materiale probatorio acquisito.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)