diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 1247 del 09/05/1973 (Rv. 363818 - 01)

GIURISDIZIONE VOLONTARIA - PROVVEDIMENTI - IMPUGNAZIONI E RECLAMI - IN GENERE - ANCHE DA PARTE DI TERZI IN SEDE CONTENZIOSA PER RAGIONI DI LEGITTIMITA - VALORE - IMPUGNAZIONE D'UN DECRETO CAMERALE IN SEDE CONTENZIOSA - PROBLEMA DI GIURISDIZIONE - ESCLUSIONE - RIVALUTAZIONE DEL MERITO - INAMMISSIBILITA - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1973-05-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/363818-01

GIURISDIZIONE VOLONTARIA - PROVVEDIMENTI - IMPUGNAZIONI E RECLAMI - IN GENERE - ANCHE DA PARTE DI TERZI IN SEDE CONTENZIOSA PER RAGIONI DI LEGITTIMITA - VALORE - IMPUGNAZIONE D'UN DECRETO CAMERALE IN SEDE CONTENZIOSA - PROBLEMA DI GIURISDIZIONE - ESCLUSIONE - RIVALUTAZIONE DEL MERITO - INAMMISSIBILITA - FATTISPECIE.*

La possibilita, data anche a chi non sia stato parte nel procedimento di volontaria giurisdizione, di impugnare il provvedimento, emesso in tale Sede, con Azione in Sede contenziosa, per ragioni di legittimita, importa che giurisdizione volontaria e giurisdizione contenziosa non costituiscono due territori rigidamente separati, e che, quando si impugna in Sede contenziosa un decreto camerale, non si profila necessariamente un problema di giurisdizione, ma si pone l'esigenza di procedere all'individuazione delle cause d'impugnazione ammesse e dei poteri di Sindacato del giudice adito. Dal Sindacato che il giudice, in Sede contenziosa ordinaria, puo esercitare ove sia proposta impugnativa contro un provvedimento di volontaria giurisdizione, esula la rivalutazione dei motivi di merito, di opportunita e di urgenza, che abbiano giustificato il provvedimento, ed esula anche il riesame dei presupposti in base ai quali il giudice della giurisdizione volontaria abbia provveduto in un determinato senso. (nella specie, riguardante un contratto di vendita concluso dall'amministratore di un'eredita condizionatamente spettante ad un minore, questi, divenuto maggiorenne, aveva chiesto dichiararsi la nullita od annullarsi il contratto, previa declaratoria di nullita del provvedimento di giurisdizione volontaria che ne aveva autorizzato la conclusione. La SC, ritenuto che l'interessato, una volta raggiunta la maggiore eta, e legittimato all'Azione, ha enunciato i principi di cui in massima). (V 1508/70, mass n 347348; 663/69, mass n 338918 e mass 338921; (V 1051/66, mass n 322109).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 737 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)