Sez. 1, Sentenza n. 10151 del 20/09/1999 (Rv. 530157 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - MEZZI DI IMPUGNAZIONE | Individuazione del mezzo esperibile - Qualificazione giuridica della controversia adottata dal giudice del provvedimento impugnato - Rilevanza esclusiva - Sussistenza - A prescindere dall'esattezza - Fattispecie in tema di ricorso alla procedura di opposizione ex art. 22 della legge n. 689/81 ritenuto ammissibile.
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - MEZZI DI IMPUGNAZIONE
L'individuazione del mezzo di impugnazione esperibile contro un provvedimento giurisdizionale va effettuata in base alla qualificazione giuridica del rapporto controverso adottata dal giudice che ha pronunciato il provvedimento stesso, a prescindere dalla sua esattezza. Pertanto, è esperibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza pretorile, la quale, a seguito della introduzione della controversia nel presupposto che il provvedimento impugnato sia compreso fra quelli per i quali è prevista l'opposizione ex art. 22 legge 24 novembre 1981 n. 689, decida la controversia stessa condividendo detto presupposto (principio affermato dalla Suprema Corte con riguardo ad una fattispecie, nella quale il giudice di merito aveva ritenuto ammissibile l'opposizione ex art. 22 legge n. 689 del 1981 contro un avviso di mora inviato, da un concessionario comunale per la riscossione, con riguardo al canone di consumo dell'acqua potabile).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 22 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)