Sez. 2, Sentenza n. 3232 del 27/05/1982 (Rv. 421181 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - ASSEMBLEA DEI CONDOMINI - DELIBERAZIONI - IMPUGNAZIONI - DELIBERAZIONI NULLE O INESISTENTI - VOTO CONFORME DI UN CONDOMINO AD UNA DELIBERAZIONE - IMPUGNAZIONE SUCCESSIVA DA PARTE DEL PREDETTO CONDOMINO SUL PRESUPPOSTO DELLA NULLITÀ DI ESSA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - ASSEMBLEA DEI CONDOMINI - DELIBERAZIONI - IMPUGNAZIONI - DELIBERAZIONI NULLE O INESISTENTI - VOTO CONFORME DI UN CONDOMINO AD UNA DELIBERAZIONE - IMPUGNAZIONE SUCCESSIVA DA PARTE DEL PREDETTO CONDOMINO SUL PRESUPPOSTO DELLA NULLITÀ DI ESSA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Il condomino il quale abbia partecipato all'assemblea, anche se abbia espresso voto conforme alla deliberazione che si assume nulla, è legittimato a far valere la nullità sol che alleghi e dimostri di avervi interesse e cioè che la deliberazione, se non annullata, gli arrechi un qualche apprezzabile pregiudizio, in quanto da una parte il principio di cui all'art. 1421 cod. civ., secondo cui la nullità può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse, salvo diverse Disposizioni di legge, non risulta derogato dalle norme in tema di comunione o di condominio e dall'altra la regola per la quale chi ha dato causa ad una nullità non può farla valere (art. 157 cod. proc. civ.) è propria della materia processuale, ma è estranea alla materia sostanziale, dove l'Azione è concessa anche a chi abbia partecipato alla stipulazione di un atto nullo. (nella specie era stata fatta valere la nullità di deliberazione concernente innovazioni di cui all'art. 1120, primo comma, adottati con un numero di voti che non rappresentava i due terzi del valore dell'edificio. (contra 3725/78, mass n 393247).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1137 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1421, Cod. Proc. Civ. art. 157
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)