Sez. 3, Sentenza n. 6694 del 17/12/1981 (Rv. 417562 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO DEL LOCATORE A FAR CESSARE LA PROROGA LEGALE - NECESSITÀ DEL LOCATORE - IN GENERE - STATO DI NECESSITÀ - SUSSISTENZA - MOMENTO RILEVANTE - FATTI SOPRAVVENUTI IN CORSO DI GIUDIZIO - RILEVANZA - FATTISPECIE (DEDUZIONE DELLA NECESSITÀ RIGUARDANTE IL FIGLIO DEL LOCATORE - ACQUISTO DI APPARTAMENTO DA PARTE DI COSTUI NELLE MORE DEL GIUDIZIO - GIURAMENTO DECISORIO SUL PUNTO - AMMISSIBILITÀ).*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO DEL LOCATORE A FAR CESSARE LA PROROGA LEGALE - NECESSITÀ DEL LOCATORE - IN GENERE - STATO DI NECESSITÀ - SUSSISTENZA - MOMENTO RILEVANTE - FATTI SOPRAVVENUTI IN CORSO DI GIUDIZIO - RILEVANZA - FATTISPECIE (DEDUZIONE DELLA NECESSITÀ RIGUARDANTE IL FIGLIO DEL LOCATORE - ACQUISTO DI APPARTAMENTO DA PARTE DI COSTUI NELLE MORE DEL GIUDIZIO - GIURAMENTO DECISORIO SUL PUNTO - AMMISSIBILITÀ).*
In tema di locazione d'immobili urbani, adibiti ad abitazione, lo stato di urgente ed improrogabile necessità del locatore, che consente di dichiarare cessata la proroga legale del contratto di locazione, deve sussistere non soltanto al momento della proposizione della domanda, ma altresì a quello della decisione, con la conseguenza che il giudice del merito è tenuto a prendere in considerazione le nuove circostanze di fatto che siano rilevanti ai fini dell'accertamento della fondatezza della pretesa fatta valere dal locatore, ammettendo all'uopo i mezzi probatori ritualmente richiesti. (sulla base dell'enunciato principio, la suprema Corte ha reputato erronea l'affermazione del giudice del merito circa l'ininfluenza del giuramento decisorio deferito dal convenuto all'attore in ordine all'acquisto - da parte del figlio del locatore, per la cui necessità questi aveva agito - di un vasto appartamento, libero da persone e cose, avvenuto nelle more del giudizio). (Conf 2240/79, mass n 398590).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2736 CORTE COST., Legge 23/05/1950 num. 253 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)