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Sez. L, Sentenza n. 3080 del 18/05/1984 (Rv. 435121 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - IN GENERE - CONVERSIONE DEL CONTRATTO A TERMINE IN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO - CONSEGUENTE INEFFICACIA DI PATTUIZIONI INTESE AD ASSICURARE ALLE PRESTAZIONI DEL LAVORATORE UN ANDAMENTO CICLICO E PERIODICO CON SOSPENSIONE DELLA RETRIBUZIONE NEI PERIODI DI CARENZA DI DETTE PRESTAZIONI - ESCLUSIONE - ART. 6 DEL R.D.L. N. 1824 DEL 1924 - APPLICAZIONE A TALI PRESTAZIONI - INAMOVIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1984-05-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/435121-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - IN GENERE - CONVERSIONE DEL CONTRATTO A TERMINE IN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO - CONSEGUENTE INEFFICACIA DI PATTUIZIONI INTESE AD ASSICURARE ALLE PRESTAZIONI DEL LAVORATORE UN ANDAMENTO CICLICO E PERIODICO CON SOSPENSIONE DELLA RETRIBUZIONE NEI PERIODI DI CARENZA DI DETTE PRESTAZIONI - ESCLUSIONE - ART. 6 DEL R.D.L. N. 1824 DEL 1924 - APPLICAZIONE A TALI PRESTAZIONI - INAMOVIBILITÀ.*

Nell'ipotesi di contratto di lavoro a termine successivamente prorogato (a ripetizione costante) la conversione legale in contratto a tempo indeterminato, se comporta la permanenza del vincolo giuridico fra le parti in guisa da garantirne l'unicità e la infrazionabilità, agli effetti della continuità del servizio e del conseguimento, in particolare, dell'indennità di anzianità, non esclude l'efficacia di pattuizioni relative alle modalità di svolgimento del servizio, intese ad assicurarne l'andamento ciclico e periodico, con esclusione del diritto alla retribuzione nei periodi di carenza della prestazione lavorativa, quale conseguenza della natura sinallagmatica del rapporto, e senza che il diritto stesso possa trovare fondamento nel disposto dell'ultimo comma dell'art. 6 del R.d.l. 13 novembre 1924 n. 1825, relativo alla diversa ipotesi in cui la sospensione dell'attività lavorativa non sia esecutiva di lecite pattuizioni originarie in tal senso, ma unilateralmente disposta dal datore di lavoro o esclusivamente al medesimo imputabile. (V 3836/81, mass n 414480; (V 3323/78, mass n 392753).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Regio Decr. Legge 13/11/1924 num. 1825 art. 6 CORTE COST., Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)