Sez. 3, Sentenza n. 471 del 18/01/1983 (Rv. 425267 - 01)
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - DECLARATORIA DELLA COMPETENZA PER RAGIONI DI VALORE - IMPLICITO DINIEGO DELLA COMPETENZA PER MATERIA - RICHIESTA DI REGOLAMENTO D'UFFICIO DA PARTE DEL GIUDICE SUCCESSIVAMENTE ADITO SUL PRESUPPOSTO DELLA SPETTANZA DELLA COMPETENZA PER MATERIA AL PRIMO GIUDICE.*
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - DECLARATORIA DELLA COMPETENZA PER RAGIONI DI VALORE - IMPLICITO DINIEGO DELLA COMPETENZA PER MATERIA - RICHIESTA DI REGOLAMENTO D'UFFICIO DA PARTE DEL GIUDICE SUCCESSIVAMENTE ADITO SUL PRESUPPOSTO DELLA SPETTANZA DELLA COMPETENZA PER MATERIA AL PRIMO GIUDICE.*
È ammissibile la richiesta di regolamento di Competenza d'ufficio allorché la declaratoria di incompetenza del primo giudice, pur essendo stata pronunziata per ragioni di valore, presupponga una decisione negativa in punto di Competenza per materia, talché la decisione del giudice successivamente adito, che rilevi spettare al primo tale Competenza, pone in essere un conflitto negativo che giustifica la richiesta suddetta, anche quando la declaratoria stessa sia avvenuta nelle forme dell'ordinanza che non escludono la natura sostanziale di sentenza, propria del relativo provvedimento. (V 6118/80, mass n 409874; (V 3747/79, mass n 400178).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)