Sez. 2, Sentenza n. 7740 del 20/07/1999 (Rv. 528786 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - IN GENERE | Testimone - Successione nel processo mortis causa - Acquisizione della qualità di parte - Nullità della testimonianza - Esclusione.
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - IN GENERE
Nel caso che, a seguito di successione nel processo "mortis causa", coloro che erano stati assunti come testimoni acquistino la qualità di parte, non ricorre una nullità delle relative deposizioni; infatti, il giudizio sulla capacità del teste deve essere effettuato con riferimento al momento in cui la deposizione viene resa, restando irrilevanti i mutamenti successivi.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)