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Sez. L, Sentenza n. 375 del 19/01/1988 (Rv. 456934 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI - CORRISPONDENZA TRA FATTO CONTESTATO E FATTO POSTO A BASE DELLA SANZIONE INFLITTA - NECESSITÀ - FATTI CONCORRENTI MA NON CONTESTATI - IRRILEVANZA - LIMITI - APPREZZAMENTI DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1988-01-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/456934-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI - CORRISPONDENZA TRA FATTO CONTESTATO E FATTO POSTO A BASE DELLA SANZIONE INFLITTA - NECESSITÀ - FATTI CONCORRENTI MA NON CONTESTATI - IRRILEVANZA - LIMITI - APPREZZAMENTI DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*

La necessità, a norma dell'art. 7 della legge n. 300 del 1970, della corrispondenza tra il fatto contestato e quello posto a base della sanzione disciplinare inflitta al lavoratore comporta la irrilevanza - anche in Sede di accertamento giudiziario della legittimità o meno della sanzione- di altri fatti, anche concorrenti, che non abbiano formato oggetto di preventiva contestazione, ma non esclude che l'addebito, bene individuato come fatto storico, possa, ai fini dell'esatta valutazione della gravità dell'infrazione, essere vagliato con riferimento al contesto delle relative circostanze temporali ed ambientali. L'apprezzamento in ordine alla specificità della contestazione (la quale deve indicare il fatto addebitato, non anche la normativa che prevede la sanzione), alla corrispondenza tra il fatto contestato e quello posto a base del provvedimento sanzionatorio ed, infine, all'adeguatezza della sanzione all'infrazione contestata ed accertata si risolve in un giudizio di merito, rispetto al quale il Sindacato di legittimità è limitato, quando sia fatta esatta applicazione delle norme e dei principi di diritto, alla verifica della logicità e congruità della motivazione. (V 3499/84, mass n 435465).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)