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Sez. 3, Sentenza n. 11277 del 15/11/1993 (Rv. 484336 - 01)

Assicurazione - Veicoli (circolazione, assicurazione obbligatoria) - Risarcimento del danno - Assicurazione obbligatoria e assicurazione sociale del danneggiato (rapporto) | Danni da incidente stradale - Pregiudizio sofferto dal lavoratore incidentato - Parziale copertura dell'ente gestore dell'assicurazione sociale (I.N.A.I.L.) - Danno biologico morale e spese sostenute - Rimborso da parte del responsabile civile e dal suo assicuratore nei limiti del massimale direttamente alla vittima dell'incidente - Avvenuto pagamento delle suddette voci di danno da parte dell'I.N.A.I.L. - Compensazione fra quanto ancora dovuto per le dette voci di danno al danneggiato e quanto rimborsato in sede surrogatoria all'I.N.A.I.L. - Esclusione.
Stato
decisa il 1993-11-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484336-01

Assicurazione - Veicoli (circolazione, assicurazione obbligatoria) - Risarcimento del danno - Assicurazione obbligatoria e assicurazione sociale del danneggiato (rapporto)

Nell'ipotesi in cui non tutto il pregiudizio sofferto dal lavoratore infortunato in occasione di un incidente stradale risulti coperto dall'ente gestore dell'assicurazione sociale (I.N.A.I.L.), per essere questi tenuto ad avere in effetti, risarcito soltanto il danno da invalidità temporanea e permanente, le voci di pregiudizio estranee a tale copertura, quali il danno biologico, quello morale e le spese sostenute devono essere ristorate, direttamente alla vittima dell'incidente, dal responsabile civile e, nei limiti del massimale di polizza, dal suo assicuratore, senza possibilità di compensazione fra quanto per siffatte, ulteriori causali risulti ancora dovuto al danneggiato e quanto rimborsato, in sede surrogatoria, all'ente suddetto che abbia provveduto per i suddetti, diversi titoli di danno.

Riferimenti normativi: Legge 24/12/1969 num. 990 art. 28 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)