Sez. 1, Sentenza n. 2390 del 12/01/1984 Ud. (dep. 17/03/1984) Rv. 163162 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - PENA BASE INFLITTA NEL MINIMO - MISURA MINIMA DELL'AUMENTO PER LA CONTINUAZIONE - OBBLIGATORIETÀ - ESCLUSIONE - RATIO.*
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - PENA BASE INFLITTA NEL MINIMO - MISURA MINIMA DELL'AUMENTO PER LA CONTINUAZIONE - OBBLIGATORIETÀ - ESCLUSIONE - RATIO.*
Nel caso di condanna per reato continuato, il giudice che abbia inflitto il minimo della pena-base per il reato più grave non è necessariamente tenuto ad applicare nella misura minima anche l'aumento previsto per la continuazione, inerendo ad elementi diversi ed eterogenei la Determinazione della pena base e quella dell'aumento per la continuazione. (V mass n 099790; (V mass n 104137; (V mass n 104398; (V mass n 113356; (V mass n 116204).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)