Sez. 3, Sentenza n. 13657 del 16/02/2024 Ud. (dep. 04/04/2024) Rv. 286101-01
GIUOCO - LOTTO E LOTTERIE - IN GENERE | Raccolta di scommesse - Messa a disposizione del proprio conto-gioco da parte dell'operatore italiano - Attività di intermediazione abusiva - Sussistenza - Ragioni - Conseguenze.
GIUOCO - LOTTO E LOTTERIE - IN GENERE
In tema di esercizio abusivo di attività di gioco o scommessa, risponde del reato di cui all'art. 4, comma-bis, legge 13 dicembre 1989, n. 401, il gestore di un centro scommesse affiliato a un "bookmaker" comunitario che mette a disposizione dei clienti il proprio conto-giochi, consentendo la giocata senza far risultare chi l'abbia realmente effettuata, realizzandosi, in tal modo, un'illegittima attività di intermediazione e raccolta diretta delle scommesse che esclude la configurabilità di un servizio transfrontaliero "puro" dell'operatore straniero, con conseguente irrilevanza di ogni profilo discriminatorio nella partecipazione di quest'ultimo alle gare.
Legge 13/12/1989 num. 401 art. 4 com. 4 CORTE COST., Legge 23/12/2014 num. 190 art. 1 com. 643 CORTE COST. PENDENTE, Legge 28/12/2015 num. 208 art. 1 com. 926 CORTE COST., Testo Unico 18/06/1931 num. 773 com. 88 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)