Sez. 1, Sentenza n. 5628 del 09/06/1990 (Rv. 467616 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI - DETERMINAZIONE DEI RICAVI - PERCENTUALE DI RICARICO - ACCETTAZIONE DA PARTE DEL CONTRIBUENTE IN CONTRADDITTORIO CON I VERBALIZZANTI - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE - CONFIGURABILITÀ.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI - DETERMINAZIONE DEI RICAVI - PERCENTUALE DI RICARICO - ACCETTAZIONE DA PARTE DEL CONTRIBUENTE IN CONTRADDITTORIO CON I VERBALIZZANTI - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE - CONFIGURABILITÀ.*
In tema di rettifica della dichiarazione annuale dell'imposta sul valore aggiunto, l'accettazione da parte del contribuente, in contraddittorio con i verbalizzanti, di una data percentuale di ricarico ai fini della Determinazione dei ricavi, può essere apprezzata come confessione stragiudiziale, se risulti dal verbale di constatazione e sia stata sottoscritta dal contribuente medesimo, e, pertanto, può legittimare l'accertamento dell'ufficio per infedeltà della dichiarazione annuale, tanto come elemento da valutare ai sensi del secondo comma dell'art. 54 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633, quanto come prova diretta, ai sensi del terzo comma del medesimo articolo.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 54
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)