Sez. L, Sentenza n. 2539 del 27/04/1981 (Rv. 413314 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - INTERPRETAZIONE - DECRETO PENALE - EFFICACIA DI GIUDICATO DEL DECRETO PENALE DI CONDANNA - AUTORITA NEL GIUDIZIO CIVILE - INTERPRETAZIONE - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - INTERPRETAZIONE - DECRETO PENALE - EFFICACIA DI GIUDICATO DEL DECRETO PENALE DI CONDANNA - AUTORITA NEL GIUDIZIO CIVILE - INTERPRETAZIONE - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Anche il decreto penale di condanna, divenuto esecutivo ai sensi dell'art 507 cod proc pen, acquista efficacia di giudicato, cosicche i fatti con esso accertati fanno stato nel giudizio civile. L'interpretazione, poi, di tale giudicato esterno si risolve in un apprezzamento di fatto, che sfugge al Sindacato di legittimita, se adeguatamente e correttamente motivato. (Conf 5676/78, mass n 395560, sulla prima parte; (Conf 1631/77, mass n 381340, sulla seconda parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 506 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 507 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)