Sez. 2 - , Sentenza n. 8887 del 17/01/2019 Ud. (dep. 01/03/2019) Rv. 276528 - 01
NOTIFICAZIONI - IN GENERE | Notifica al difensore tramite "pec" in proprio e nella qualità di domiciliatario dell'imputato - Invio di un'unica copia dell'atto - Nullità della notificazione – Esclusione - Fattispecie.
NOTIFICAZIONI - IN GENERE
In tema di notificazione al difensore mediante posta elettronica certificata (c.d. pec), l'invio dell'atto da notificare in un'unica copia al difensore, sia in tale qualità sia in quanto domiciliatario dell'imputato non dà luogo a nullità. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto infondato il motivo di ricorso incentrato sull'omessa notifica al difensore di fiducia della comunicazione di un rinvio dell'udienza di appello per legittimo impedimento, eseguita mediante l'invio in unica copia dell'ordinanza e del cd. biglietto di cancelleria, nel quale era specificato che destinatari della comunicazione dovevano intendersi sia il difensore, che l'imputato domiciliato presso di lui ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 148 com. 2 lett. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 149, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 150, Decreto Legge 16/10/2012 num. 179 art. 16 com. 8 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 161 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)