Sez. 2, Sentenza n. 7067 del 22/06/1995 (Rv. 493015 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - ATTO DI SPOGLIO - "ANIMUS SPOLIANDI" - ESERCIZIO ARBITRARIO DEL DIRITTO PROPRIO ("FECI, SED IURE FECI") | Giudizio possessorio - Ammissibilità dell'eccezione "feci sed iure feci" - Condizioni - Prova del possesso - Esercizio di fatto dello stesso indipendente dal titolo - Necessità.
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - ATTO DI SPOGLIO - "ANIMUS SPOLIANDI" - ESERCIZIO ARBITRARIO DEL DIRITTO PROPRIO ("FECI, SED IURE FECI")
Nel giudizio possessorio l'eccezione "feci sed iure feci" non è ammissibile quando tenda a far valere non già lo "ius possessionis", e cioè l'esistenza di un possesso nello spogliatore, ma lo "ius possidendi", e cioè il diritto di possedere dello spogliatore medesimo. Di conseguenza deve escludersi che in sede possessoria la prova del possesso possa desumersi dal regime - legale o convenzionale - del diritto reale corrispondente, occorrendo invece che venga dimostrato l'esercizio di fatto del vantato possesso, indipendentemente dal titolo.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 705 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)