Sez. 2, Sentenza n. 5893 del 12/12/1978 (Rv. 395717 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - ESERCIZIO - ESTENSIONE - MODALITA - IN GENERE - PRINCIPIO DEL MINIMO MEZZO - APPLICABILITA - CRITERI.*
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - ESERCIZIO - ESTENSIONE - MODALITA - IN GENERE - PRINCIPIO DEL MINIMO MEZZO - APPLICABILITA - CRITERI.*
L'affermazione che l'Esercizio delle servitu e dominato dal criterio del minimo mezzo, al fine di realizzare l'armonico contemperamento degli opposti interessi dei proprietari del fondo servente e del fondo dominante, va intesa nel senso che, se dal titolo costitutivo della servitu risultino l'estensione e le modalita di Esercizio della medesima, il criterio del minimo mezzo opera sulla base del contenuto oggettivo in concreto determinato dal titolo, mentre, se l'estensione e le modalita di Esercizio della servitu restino dubbie attraverso l'interpretazione del titolo costitutivo, tale criterio opera in modo da armonizzare, rispetto alla situazione di fatto, le contrapposte esigenze dei fondi servente e dominante. (V 1029/73, mass n 363459; (V 860/72, mass n 357073; (V 1287/71, mass n 351474).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1064, Cod. Civ. art. 1065, Cod. Civ. art. 1067
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)