Sez. 3, Sentenza n. 24 del 05/01/1981 (Rv. 410410 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - DOMANDE ED ECCEZIONI GIA PROSPETTATE E RESPINTE O DICHIARATE ASSORBITE - RIPROPOSIZIONI CON APPELLO INCIDENTALE DELLA PARTE NON SOCCOMBENTE IN PRIMO GRADO - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIPROSPETTAZIONE DELLE RELATIVE QUESTIONI NELLA COMPARSA DI COSTITUZIONE DI SECONDO GRADO - SUFFICIENZA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - DOMANDE ED ECCEZIONI GIA PROSPETTATE E RESPINTE O DICHIARATE ASSORBITE - RIPROPOSIZIONI CON APPELLO INCIDENTALE DELLA PARTE NON SOCCOMBENTE IN PRIMO GRADO - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIPROSPETTAZIONE DELLE RELATIVE QUESTIONI NELLA COMPARSA DI COSTITUZIONE DI SECONDO GRADO - SUFFICIENZA.*
La parte vittoriosa in primo grado non e tenuta a riproporre con appello incidentale, difettando il presupposto della soccombenza, le domande ed eccezioni gia prospettate e respinte o dichiarate assorbite dal primo giudice, persistendo a suo carico solo l'Onere di provocare il riesame delle dette domande o eccezioni, per sottrarsi alla presunzione di rinuncia di cui all'art 346 cod proc civ, riprospettando le relative questioni nella comparsa di Costituzione di secondo grado.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 343, Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)