Sez. U, Sentenza n. 5851 del 17/11/1984 (Rv. 437526 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - CONCESSIONE O DERIVAZIONE - DOMANDE CONCORRENTI - FATTISPECIE.*
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - CONCESSIONE O DERIVAZIONE - DOMANDE CONCORRENTI - FATTISPECIE.*
In tema di concessioni ed utilizzazioni di acque pubbliche, l'art. 10 del R.d. 11 dicembre 1933 n. 1775, il quale consente di valutare, in via concorrente con una precedente domanda, altra domanda tardivamente presentata ed incompatibile con la prima, a condizione che per questa non si sia pronunciato in senso favorevole il consiglio superiore di lavori pubblici, va inteso riferito ad un parere di detto consiglio che sia validamente intervenuto nello ambito del procedimento concessorio di cui al precedente art. 7. Tale parere, pertanto, nel caso in cui venga travolta da una pronuncia giurisdizionale di annullamento del provvedimento di concessione su di esso fondato, non comporta la preclusione della citata norma.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 7, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)