Sez. L, Sentenza n. 1271 del 06/02/1988 (Rv. 457459 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - PROVVEDIMENTI IN MATERIA FALLIMENTARE - SENTENZA RESA IN APPELLO IN MATERIA DI OPPOSIZIONE AI PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE FALLIMENTARE - PROPOSIZIONE DEL RICORSO - TERMINE BREVE - DECORRENZA - DURATA - SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 152 DEL 1980 - EFFETTI.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - PROVVEDIMENTI IN MATERIA FALLIMENTARE - SENTENZA RESA IN APPELLO IN MATERIA DI OPPOSIZIONE AI PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE FALLIMENTARE - PROPOSIZIONE DEL RICORSO - TERMINE BREVE - DECORRENZA - DURATA - SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 152 DEL 1980 - EFFETTI.*
A seguito della pronuncia della Corte costituzionale n. 152 del 1980, dichiarativa della parziale illegittimità dell'art. 99, quinto comma, del R.d. 16 marzo 1942 n. 267, il termine breve per la proposizione del ricorso per Cassazione avverso la sentenza resa in grado di appello in materia di opposizione ai provvedimenti del giudice fallimentare decorre dalla data della notificazione della sentenza stessa, ma la durata di esso resta ridotta alla metà, atteso che la citata norma è stata investita dalla declaratoria d'incostituzionalità solo nella parte in cui faceva decorrere dal giorno dell'affissione della sentenza il termine per ricorrere (e per appellare). (V 3900/86, mass n 446728).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 325, Legge Falliment. art. 99 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 99 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)