Sez. 6 - , Sentenza n. 6949 del 05/02/2019 Cc. (dep. 13/02/2019) Rv. 275084 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - PRESUPPOSTI | Istituto assimilabile al rito abbreviato - Ammissibilità solo per i reati meno gravi - Diversità rispetto alla disciplina interna - Differenza ostativa al riconoscimento - Esclusione - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - PRESUPPOSTI
Non è ostativa al riconoscimento della sentenza straniera di condanna, ai sensi dell'art.733 cod.proc.pen., la mancata previsione nell'ordinamento estero di riti alternativi premiali, ovvero la loro ammissibilità solo per i reati meno gravi, trattandosi di disciplina che, pur se differente da quella interna, non integra la contrarietà ai principi fondamentali dell'ordinamento. (Fattispecie in cui la Corte ha confermato il riconoscimento di sentenza di condanna emessa dall'autorità giudiziaria tedesca in relazione al reato di omicidio, non ritenendo ostativo che in tale ordinamento, pur essendo previsto un rito alternativo assimilabile al giudizio abbreviato, ne sia esclusa l'ammissibilità in relazione ai reati di maggiore gravità).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 733, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)