Sez. L, Sentenza n. 3687 del 09/04/1998 (Rv. 514414 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE D'UFFICIO - RELAZIONE E COMPENSO | Contribuzione previdenziale - Mancata applicazione di sgravi contributivi - Conseguente azione di ripetizione di indebito - Consulenza tecnica per la quantificazione sulla base di molteplici operazioni contabili - Compenso del consulente - Determinazione - Consulenza contabile - Configurabilità - Liquidazione a percentuale - Applicabilità.
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE D'UFFICIO - RELAZIONE E COMPENSO
Per la liquidazione del compenso di un consulente tecnico incaricato di determinare l'entità delle somme dovute dall'INPS ad un'impresa per il mancato computo di sgravi contributivi, mediante molteplici operazioni contabili basate innanzitutto sul rilievo e controllo dettagliato delle retribuzioni corrisposte a numerosi dipendenti, si applica l'art. 2 delle tabelle ex d.P.R. n. 352 del 1988 (liquidazione a percentuale, per scaglioni), dato che tale consulenza ha natura contabile, mentre la ricostruzione delle posizioni previdenziali ha carattere meramente strumentale, e quindi è inapplicabile la previsione dell'art. 7 delle medesime tabelle.
Riferimenti normativi: DPR 27/07/1988 num. 352 art. 2 CORTE COST., DPR 27/07/1988 num. 352 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)