Sez. 2, Sentenza n. 4818 del 30/05/1997 (Rv. 504811 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE D'UFFICIO - ATTIVITÀ - IN GENERE | Controversia tra datore di lavoro ed ente previdenziale - Domanda di restituzione dei contributi previdenziali - Importo dei contributi previdenziali da restituire - Accertamento da parte del C.T.U. - Compenso spettante al C.T.U. - Determinazione - Criteri.
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE D'UFFICIO - ATTIVITÀ - IN GENERE
Al C.T.U., nominato per accertare l'importo dei contributi previdenziali da restituire ad un datore di lavoro da parte di un ente previdenziale, spetta il compenso a percentuale, calcolato a scaglioni, previsto dall'art. 2 D.P.R. 27 luglio 1988 n. 352 "in materia amministrativa, contabile e fiscale", perché, malgrado l'oggetto di tale accertamento sia previsto dall'art. 2 stesso d.P.R., l'ambito e la ratio di questa norma, che giustifica la contenuta entità del compenso, potendo gravare sul prestatore di lavoro, se soccombente, è "il rapporto di lavoro", che invece esula dal rapporto tra datore di lavoro ed ente previdenziale, costituendone soltanto un presupposto esterno.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 191, Legge 08/07/1980 num. 319 art. 2 CORTE COST., DPR 27/07/1988 num. 352 art. 2 CORTE COST., DPR 27/07/1988 num. 352 art. 10, Legge 14/11/1992 num. 438 CORTE COST., Decreto Legge 19/09/1992 num. 384 art. 4 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 152 CORTE COST., Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 152 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 61
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)