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Sez. 6, Sentenza n. 4904 del 18/03/1996 Ud. (dep. 16/05/1996) Rv. 205034 - 01

Reati contro la famiglia - Delitti contro l'assistenza familiare - Abuso dei mezzi di correzione e di disciplina - In genere | Rapporti col reato di maltrattamenti in famiglia - Intenzione soggettiva - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie: uso sistematico di violenza.
Stato
decisa il 1996-03-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205034-01

Reati contro la famiglia - Delitti contro l'assistenza familiare - Abuso dei mezzi di correzione e di disciplina - In genere

In tema di rapporti tra il reato di abuso dei mezzi di correzione (art. 571 cod. pen.) e di maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli (art. 572 cod. pen.), l'intenzione soggettiva non è idonea a far entrare nell'ambito della fattispecie meno grave ciò che oggettivamente ne è escluso. Il nesso tra mezzo e fine di correzione va valutato sul piano oggettivo, con riferimento al contesto culturale ed al complesso normativo fornito dall'ordinamento giuridico e non già dalla intenzione dell'agente. (Affermando siffatto principio la Corte di Cassazione ha escluso che l'uso sistematico della violenza quale ordinario "trattamento" del minore, sia pure sostenuto da "animus corrigendi", potesse rientrare nell'ambito dell'art. 571 cod. pen.: ciò in considerazione della sicura illiceità di tale uso).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 571 CORTE COST., Cod. Pen. art. 572 CORTE COST. PENDENTE, Legge 27/05/1991 num. 176 CORTE COST., Tratt. Internaz. 20/11/1989

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)