Sez. 6, Sentenza n. 15972 del 05/04/2001 Ud. (dep. 18/04/2001) Rv. 218668 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE | Autore del reato - Appartenenza del diritto sulla cosa a persona diversa dall'agente - Rilevanza - Esclusione.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE
Soggetto attivo del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni mediante violenza sulle cose può essere anche chi esercita il preteso diritto pur non avendone la titolarità (Nella specie, l'autore del reato, pur non essendo il proprietario del fondo, aveva fatto uso delle tipiche facoltà dominicali recintandolo e così impedendo il passaggio alle persone che lo esercitavano).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)