Sez. 5, Sentenza n. 48743 del 29/10/2014 Ud. (dep. 24/11/2014) Rv. 261300 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Disciplina transitoria di cui alla L. n. 251 del 2005 - Reato continuato - Effetti.
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE
In tema di successione di leggi penali, ai fini dell'individuazione della normativa sul regime della prescrizione più favorevole al reo, non si può procedere a una combinazione delle norme previgenti con quelle successive introdotte dalla legge n. 251 del 2005, dovendo in ogni caso farsi riferimento anche alle disposizioni in tema di continuazione tra reati e di modalità di computo del termine da cui far decorrere la prescrizione. (Fattispecie in cui è stata ritenuta più favorevole la precedente formulazione dell'art. 158 cod. pen., che prevedeva la decorrenza del termine prescrizionale dalla data di cessazione della continuazione).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 158 CORTE COST., Legge 05/12/2005 num. 251 art. 10 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)