Sez. U, Sentenza n. 5732 del 21/06/1996 (Rv. 498234 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE | Controversia promossa da un dipendente dell'amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni per la corresponsione di una rendita per l'invalidità derivante da infortunio sul lavoro - Devoluzione al giudice ordinario - Limiti ex D.L. n. 487 del 1993.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE
La controversia promossa da un dipendente dell'amministrazione delle poste e telecomunicazioni per conseguire dall'amministrazione medesima nella sua qualità di gestore dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro (art. 127 d.P.R. 30 giugno 1965 N. 1124) la corresponsione di una rendita per l'invalidità derivante da infortunio sul lavoro, si ricollega a posizioni di diritto soggettivo inerenti ad un rapporto previdenziale autonomo e distinto da quello di pubblico impiego e spetta pertanto alla cognizione del giudice ordinario (principio enunciato in relazione a fattispecie anteriore alla trasformazione dell'amministrazione P.T. in Ente Pubblico Economico ai sensi del D.L. 1 dicembre 1993 n. 487, convertito in legge 29 gennaio 1994 n. 71).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 2 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 127, Decreto Legge 01/12/1993 num. 487 CORTE COST., Legge 29/01/1994 num. 71 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)