Sez. U, Sentenza n. 3734 del 20/04/1994 (Rv. 486283 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Controversie - Competenza e giurisdizione | Assicurazione contro gli infortuni nel lavoro dei dipendenti dell'Amministrazione della Poste e Telecomunicazioni - Qualità di questa di gestrice dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni - Controversia concernente la corresponsione della vendita - Devoluzione alla giurisdizione del giudice ordinario - Atto amministrativo di autorizzazione del dipendente infortunatosi "in itinere" a risiedere fuori della sede di lavoro - Irrilevanza.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Controversie - Competenza e giurisdizione
La controversia promossa da un dipendente dell'Amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni, per conseguire dall'Amministrazione medesima, nella sua qualità di gestrice dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro (art. 127 d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124), la corresponsione di una rendita per invalidità derivante da infortunio sul lavoro, si ricollega a posizioni di diritto soggettivo inerenti ad un rapporto previdenziale, autonomo e distinto da quello di pubblico impiego (nonostante il cumulo, da parte dell'Amministrazione, della qualità di datore di lavoro e di assicuratore), e pertanto, spetta alla cognizione del giudice ordinario, essendo in contrario irrilevante, nel caso di infortunio "in itinere", l'atto amministrativo con il quale il dipendente sia stato autorizzato a risiedere fuori della sede di lavoro con esonero dell'Amministrazione da qualsiasi responsabilità per eventuali incidenti. (Principio enunciato in relazione a fattispecie anteriore alla trasformazione dell'Amministrazione P.T. in ente pubblico economico ai sensi del D.L. 1 dicembre 1993 n. 487, convertito con legge 29 gennaio 1994 n. 71).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 2 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 127, Decreto Legge 01/12/1993 num. 487 CORTE COST., Legge 29/01/1994 num. 71 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)