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Sez. 1, Sentenza n. 11159 del 10/06/1982 Ud. (dep. 23/11/1982) Rv. 156300 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - NATURA GIURIDICA - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - TENTATIVO - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1982-06-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/156300-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - NATURA GIURIDICA - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - TENTATIVO - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE.*

Il favoreggiamento personale è un reato formale, nel senso che per la sua perfezione non è richiesto che si raggiunga l'intento ed esso si consuma non appena è stato posto in essere l'aiuto idoneo ad eludere le investigazioni. Tuttavia il tentativo è ammissibile tutte le volte in cui il mezzo adoperato sia in sè idoneo a concretizzare l'aiuto, ma quest'ultimo non si realizza per cause indipendenti dalla volontà del soggetto attivo ed indipendentemente dalla sua concreta efficacia. (nella specie l'autore aveva tentato di recapitare al difensore di un imputato due messaggi ricevuti da costui e finalizzati a stabilire accordi tra il medesimo ed altri due coimputati onde eludere le investigazioni dell'autorità inquirente, senza riuscire nel suo intento per il sequestro dei messaggi trovati in suo possesso. La Cassazione ha ritenuto esatta la valutazione dei giudici del merito che avevano ravvisato la sussistenza del delitto tentato). (V mass n 147878; (V mass n 146622; (V mass n 145582).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)