Sez. 2, Sentenza n. 3704 del 05/11/1975 (Rv. 377913 - 01)
URBANISTICA - DISCIPLINA URBANISTICA - DELL'ATTIVITA COSTRUTTIVA EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - VINCOLI A TUTELA DEL PAESAGGIO - CONSEGUENZE - VANTAGGIO INDIRETTO DEL PROPRIETARIO DEL FONDO VICINO - CONFIGURABILITA - VIOLAZIONE DEI VINCOLI - DIRITTO SOGGETTIVO DI DETTO PROPRIETARIO AL RISARCIMENTO O ANCHE AL RIPRISTINO - SUSSISTENZA.*
URBANISTICA - DISCIPLINA URBANISTICA - DELL'ATTIVITA COSTRUTTIVA EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - VINCOLI A TUTELA DEL PAESAGGIO - CONSEGUENZE - VANTAGGIO INDIRETTO DEL PROPRIETARIO DEL FONDO VICINO - CONFIGURABILITA - VIOLAZIONE DEI VINCOLI - DIRITTO SOGGETTIVO DI DETTO PROPRIETARIO AL RISARCIMENTO O ANCHE AL RIPRISTINO - SUSSISTENZA.*
A differenza dei vincoli imposti con singoli provvedimenti discrezionali dalla pubblica amministrazione a tutela delle bellezze naturali ai sensi della legge n 1497 del 1939 (alla cui osservanza non possono configurarsi posizioni soggettive azionabili davanti al giudice ordinario), i vincoli imposti dai regolamenti edilizi comunali a tutela del paesaggio, stante la natura normativa dei regolamenti stessi ed alla duplice direzione della loro tutela (dell'interesse pubblico e di interessi privati), possono ingenerare diritti soggettivi a favore del proprietario del bene avvantaggiato dalla imposizione del vincolo. Esso proprietario puo, pertanto, se danneggiato dalla violazione del vincolo da parte del vicino, convenire quest'ultimo davanti al giudice ordinario per il risarcimento e, se trattisi d'inosservanza di norma sulle distanze tra costruzioni (norma, come tale, integrativa del codice civile), anche per il ripristino. (Conf 96/63; 1710/57; V 745/72, mass n 356894).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 873, Legge 29/06/1939 num. 1497 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)