Sez. L, Sentenza n. 990 del 05/02/1983 (Rv. 425756 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - MEDIAZIONE (DIVIETO) - PRESUPPOSTI CONFIGURATIVI DELL'APPALTO VIETATO EX LEGGE N. 1369 DEL 1960 - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - MEDIAZIONE (DIVIETO) - PRESUPPOSTI CONFIGURATIVI DELL'APPALTO VIETATO EX LEGGE N. 1369 DEL 1960 - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*
Il giudizio sulla sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge n. 1369 del 1960, come configurativi dell'appalto, da essa vietato, inteso a mascherare una mera prestazione di mano d'opera, e che comportano la degradazione dell'appalto di opere e di servizi ad esecuzione di mere prestazioni di lavoro, giustificando il divieto della interposizione nella prestazione di lavoro dell'apparente appaltatore, sfugge al Sindacato della Corte di Cassazione, ove si appalesi corretta la indagine in linea di diritto. (Conf 2471/81, mass n 413251; (Conf 896/65, mass n 311733).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)