Sez. 3, Sentenza n. 2039 del 18/05/1977 (Rv. 385763 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNI FUTURI - DANNO DERIVANTE AI GENITORI DALLA MORTE DI UN FIGLIO MINORENNE - DESUNZIONE ALLA STREGUA DEL CRITERIO DI NORMALITA - SUFFICIENZA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNI FUTURI - DANNO DERIVANTE AI GENITORI DALLA MORTE DI UN FIGLIO MINORENNE - DESUNZIONE ALLA STREGUA DEL CRITERIO DI NORMALITA - SUFFICIENZA.*
Ai fini della liquidazione del danno derivante da un fatto le cui conseguenze si proiettano nel futuro, come quello derivante ai genitori dalla morte di un figlio minorenne e consistente nel venir meno delle legittime aspettative di un futuro contributo economico a loro favore, e sufficiente che l'esistenza del danno stesso possa desumersi dagli elementi acquisiti al processo con caratteri di probabilita e verosimiglianza, quale conseguenza logica possibile di essi, alla stregua del criterio di normalita.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)