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Sez. L - , Sentenza n. 29182 del 13/11/2018 (Rv. 651745 - 01)

STAMPA - GIORNALISTA - RAPPORTO DI LAVORO GIORNALISTICO (LAVORO SUBORDINATO) | Svolgimento delle mansioni di redattore alle dipendenze di un'impresa giornalistica - Requisiti e contenuto - Qualifica di collaboratore fisso - Requisiti - Distinzione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-11-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/651745-01

STAMPA - GIORNALISTA - RAPPORTO DI LAVORO GIORNALISTICO (LAVORO SUBORDINATO)

Nell'ambito del lavoro giornalistico, la qualifica di redattore si caratterizza per il particolare tipo di notizie richieste e per il particolare inserimento nell'organizzazione e programmazione necessaria per la formazione del prodotto finale, con prestazione dell'attività lavorativa quotidiana e con l'osservanza di un orario di lavoro; viceversa, per la figura del collaboratore fisso rileva la semplice continuità dell'apporto, limitato, di regola, ad offrire servizi inerenti ad un settore informativo specifico di competenza. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva riconosciuto la qualifica di redattore sul rilievo che il lavoratore si occupasse di tutti i settori dell'informazione e non di un settore specifico, svolgesse "anche attività c.d. di cucina redazionale", fosse organicamente inserito nella redazione in quanto doveva interagire con i colleghi e con il capo servizio, godesse di un supporto logistico del tutto uguale a quello dei colleghi, osservasse un quotidiano orario di lavoro - benché ridotto -, venisse remunerato su base oraria invece che in base al numero di articoli, come i collaboratori).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2094, Contr. Coll. 10/01/1959, DPR 16/01/1961 num. 153 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)