Sez. L, Sentenza n. 3826 del 16/04/1999 (Rv. 525482 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - MINIMO DI CONTRIBUZIONE | Neutralizzazione dei periodi di sospensione del rapporto assicurativo ex art. 37 d.P.R. n. 818/1957 - Espressione di un principio generale di valorizzazione di situazioni impeditive incolpevoli - Configurabilità - Conseguenze - Verificazione dell'impedimento in costanza di rapporto di lavoro - Necessità - Esclusione - Infermità ostativa della prosecuzione della contribuzione - Rilevanza in sede di verifica del requisito contributivo specifico per il pensionamento di invalidità - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - MINIMO DI CONTRIBUZIONE
L'art. 37 del d.P.R. 26 aprile 1957 n. 818, nel prevedere la neutralizzazione dei periodi di sospensione del rapporto assicurativo previdenziale obbligatorio che derivino da talune situazioni obiettive impeditive (quali l'astensione facoltativa dal lavoro per maternità, la prestazione di lavoro all'estero, la malattia di una certa durata, ecc.), ai fini dell'esclusione dei periodi stessi in sede di verifica dei requisiti contributivi previsti a taluni fini e, in particolare, del requisito del prescritto numero di contributi nell'ultimo quinquennio ai fini del diritto alla pensione di invalidità, è espressione di un principio generale del sistema previdenziale, diretto ad impedire che il lavoratore perda il diritto alla prestazione previdenziale allorché il versamento contributivo sia carente per ragioni a lui non imputabili, senza che sia necessario - sempreché sussista una posizione assicurativa - che la causa impeditiva operi nel corso di un rapporto di lavoro in atto correlativamente sospeso. Conseguentemente, nel caso in cui la mancata maturazione del requisito contributivo cosiddetto specifico (contribuzione nel quinquennio precedente la domanda) per il pensionamento di invalidità sia imputabile all'infermità da cui è affetto l'assicurato (nella specie dall'aggravarsi di un'oligofrenia,), deve ritenersi sufficiente il requisito contributivo generico.
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 9 CORTE COST., Legge 04/04/1952 num. 218 art. 2 CORTE COST., DPR 26/04/1957 num. 818 art. 37 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)