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Sez. 1, Sentenza n. 33049 del 16/07/2024 Cc. (dep. 23/08/2024) Rv. 286688-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - COMPETENZA | Sentenza che dichiara estinto il reato per l’esito positivo della messa alla prova - Idoneità a radicare la competenza del giudice dell’esecuzione - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2024-07-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/286688-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - COMPETENZA

In tema di esecuzione, la sentenza che dichiara estinto il reato per l'esito positivo della messa alla prova, pur determinando gli effetti preclusivi di cui all'art. 168-bis, comma quarto, cod. pen., e pur dovendo essere iscritta per estratto nel casellario giudiziale, non è idonea a radicare la competenza del giudice dell'esecuzione, non contenendo statuizioni suscettibili di implicazioni esecutive.

Cod. Pen. art. 168 bis com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 464 septies, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 665 CORTE COST., DPR 14/11/2002 num. 313 art. 3 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)