Sez. 1, Sentenza n. 9547 del 15/01/2018 Cc. (dep. 02/03/2018) Rv. 272491 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - COMPETENZA | Pluralità di provvedimenti emessi da giudici diversi - Richiesta di riconoscimento della continuazione - Giudice competente - Giudice dell'ultimo provvedimento - Rilevanza della sentenza di proscioglimento - Sussistenza- Condizioni.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - COMPETENZA
In caso di esecuzione di una pluralità di provvedimenti emessi da giudici diversi, la competenza appartiene al giudice che ha emesso il provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo, anche quando questo è costituito da una sentenza di proscioglimento, a condizione che tale sentenza comporti effetti esecutivi per effetto dei quali deve essere inserita nel casellario giudiziale oppure, pur non dovendo essere inserita nel casellario giudiziale, contenga statuizioni geneticamente idonee ad investire il giudice dell'esecuzione.
Riferimenti normativi: DPR 14/11/2002 num. 313 art. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 262, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 263 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 537 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 665 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 669 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 673 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 675, Cod. Pen. art. 240 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)