Sez. L, Sentenza n. 4748 del 27/05/1987 (Rv. 453393 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - CONSUETUDINI ED USI - USI AZIENDALI - NATURA - NOZIONE - EFFETTI - INSERZIONE DI DETTI USI NEI CONTRATTI INDIVIDUALI DI LAVORO - COMPORTAMENTI REITERATI CONTRASTANTI CON LA VOLONTÀ MANIFESTATA DI UNA DELLE PARTI - USI AZIENDALI - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE RELATIVA A RETRIBUZIONE DI DIPENDENTI IN PERMESSO PER L'ESERCIZIO DELLA FUNZIONE DI GIUDICE POPOLARE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - CONSUETUDINI ED USI - USI AZIENDALI - NATURA - NOZIONE - EFFETTI - INSERZIONE DI DETTI USI NEI CONTRATTI INDIVIDUALI DI LAVORO - COMPORTAMENTI REITERATI CONTRASTANTI CON LA VOLONTÀ MANIFESTATA DI UNA DELLE PARTI - USI AZIENDALI - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE RELATIVA A RETRIBUZIONE DI DIPENDENTI IN PERMESSO PER L'ESERCIZIO DELLA FUNZIONE DI GIUDICE POPOLARE.*
Gli Usi aziendali - riconducibili alla categoria dell'uso negoziale o di fatto, rilevanti, ai sensi dell'art. 1340 cod. civ., quali clausole da intendersi inserite nel contratto individuale, di cui integrano o modificano (soltanto in melius) il contenuto - non possono consistere in comportamenti reiterati in contrasto con la volontà manifestata da una delle parti. (nella specie, in applicazione dell'enunciato principio, il S.C. ha confermato l'impugnata sentenza che aveva negato valore di prassi aziendale a precedenti decisioni, in ordine alla retribuzione di dipendenti in permesso per l'Esercizio della funzione di giudice popolare, adottate dalla filiale di un istituto bancario, in violazione di contrarie Disposizioni impartite dalla direzione centrale). (V 7843/86, mass n 449523, sulla prima parte; (V 6417/86, mass n 448592, sulla prima parte; (V 1491/86, mass n 444865, sulla prima parte; (V 173/85, mass n 438388, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1340, Cod. Civ. art. 1374, Cod. Civ. art. 2067, Cod. Civ. art. 2077, Cod. Civ. art. 2078
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)