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Sez. 2, Sentenza n. 8259 del 23/07/1993 (Rv. 483288 - 01)

Divisione - Divisione ereditaria - Effetti - Diritto dell'erede sulla propria quota | Eredità costituita da un unico bene - Promessa di vendita da parte di un coerede della propria quota ideale di comproprietà del bene ereditario indiviso - Efficacia traslativa dell'alienazione - Configurabilità.
Stato
decisa il 1993-07-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483288-01

Divisione - Divisione ereditaria - Effetti - Diritto dell'erede sulla propria quota

Con riguardo alla promessa di vendita da parte di un coerede della propria quota ideale di comproprietà di un bene ereditario indiviso (e non, quindi, di una quota materiale concretamente individuata del bene medesimo), che costituisca l'unico bene dell'eredità, l'effetto traslativo dell'alienazione non resta subordinato alla condizione sospensiva dell'assegnazione in sede di divisione della quota del bene al coerede promittente, essendo quest'ultimo, al momento della conclusione del contratto, proprietario esclusivo della quota promessa in vendita e potendo di questa liberamente disporre ai sensi dell'art. 1103 cod. civ., immettendo così il promissario acquirente nella comproprietà del bene.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 757, Cod. Civ. art. 1103

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)