Sez. 2, Sentenza n. 3696 del 15/12/2015 Cc. (dep. 27/01/2016) Rv. 265786 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI | Applicazione della misura cautelare della custodia in carcere - Istanza di concessione della permanenza in casa - Rigetto - Inidoneità igienico sanitaria dell'abitazione - Necessità di adeguata motivazione sull'inidoneità della misura anche con applicazione del cosiddetto braccialetto elettronico - Esclusione.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI
Il giudizio del tribunale del riesame sull'inadeguatezza degli arresti domiciliari, con riferimento all'inidoneità del luogo di abitazione sul piano igienico-sanitario, ha un valore assorbente e pregiudiziale rispetto alla possibilità di impiego di uno degli strumenti elettronici di controllo a distanza previsti dall'art. 275 bis cod. proc. pen., trattandosi di una valutazione che, in difetto di altre possibili sistemazioni, preclude ogni possibilità concreta di una custodia domiciliare.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 3 lett. B, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 bis, DPR 22/09/1988 num. 448 art. 21 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)