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Sez. 5, Sentenza n. 32388 del 03/03/2015 Ud. (dep. 23/07/2015) Rv. 264255 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA | Dichiarazioni etero accusatorie del coimputato rese con una missiva e trasfuse nella relazione del curatore fallimentare - Utilizzabilità.
Stato
decisa il 2015-03-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264255-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA

È utilizzabile, quale prova a carico dell'imputato, la testimonianza indiretta del curatore fallimentare sulle dichiarazioni accusatorie rese con una missiva da un coimputato non comparso in dibattimento e trasfuse dallo stesso curatore nella relazione redatta ai sensi dell'art. 33 della legge fallimentare.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST., Legge Falliment. art. 33

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)