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Sez. 6, Sentenza n. 37013 del 14/05/2003 Ud. (dep. 26/09/2003) Rv. 227003 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Grave nocumento nella libertà per il dichiarante - Testimone tossicodipendente- Possibilità di applicazione delle sanzioni amministrative previste all'art. 75 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 - Cause di non punibilità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2003-05-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/227003-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ

Ai fini dell'applicazione dell'esimente di cui all'art. 384 cod. pen. per il delitto di favoreggiamento personale, è configurabile quale "grave e inevitabile nocumento nella libertà", ed esclude dunque la punibilità del fatto, la prospettiva dell'applicazione delle sanzioni amministrative delineate all'art. 75 del d. P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, per evitare la quale il testimone abbia negato falsamente l'acquisto di stupefacente destinato al proprio personale consumo.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 com. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 09/10/1990 num. 309 art. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)