Sez. 6, Sentenza n. 7757 del 23/01/2002 Ud. (dep. 27/02/2002) Rv. 221154 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Grave nocumento nella libertà per il dichiarante - Testimone tossicodipendente - Possibilità di applicazione delle sanzioni amministrative previste all'art. 75 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 - Cause di non punibilità - Sussistenza.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITÀ
Ai fini dell'applicazione dell'esimente di cui all'art. 384 cod. pen. per il delitto di falsa testimonianza, è configurabile quale "grave e inevitabile nocumento nella libertà", ed esclude dunque la punibilità del fatto, la prospettiva dell'applicazione delle sanzioni amministrative delineate all'art. 75 del d. P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, per evitare la quale il testimone abbia negato falsamente l'acquisto di stupefacente destinato al proprio personale consumo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 372 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 75 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)