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Sez. 3, Sentenza n. 20792 del 27/10/2004 (Rv. 579222 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - ANNULLABILITÀ DEL CONTRATTO - PER VIZI DEL CONSENSO (DELLA VOLONTÀ) - DOLO - IN GENERE | Dolo commissivo e dolo omissivo - Idoneità a trarre in inganno una persona di normale diligenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-10-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/579222-01

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - ANNULLABILITÀ DEL CONTRATTO - PER VIZI DEL CONSENSO (DELLA VOLONTÀ) - DOLO - IN GENERE

In tema di dolo quale causa di annullamento del contratto, sia nella ipotesi di dolo commissivo che in quella di dolo omissivo, gli artifici o i raggiri, la reticenza o il silenzio devono essere valutati in relazione alle particolari circostanze di fatto e alle qualità e condizioni soggettive dell'altra parte, onde stabilire se erano idonei a sorprendere una persona di normale diligenza, giacchè l'affidamento non può ricevere tutela giuridica se fondato sulla negligenza. (Nella specie, la Corte Cass. ha confermato la sentenza di merito secondo la quale l'inganno non poteva essere neutralizzato dall'ingannato con l'uso della normale diligenza, in quanto il carattere particolarmente subdolo dei raggiri utilizzati rendeva inutile la media diligenza, e l'errore poteva essere evitato solo con l'ausilio di competenze e tecniche straordinarie).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1439

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)