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Sez. L, Sentenza n. 2506 del 15/04/1985 (Rv. 440338 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLE PERSONE GIURIDICHE - NELLA SEDE SOCIALE - A PERSONA CHE SI TROVA NEI LOCALI DELLA SEDE - PRESUNZIONE DI ABILITAZIONE ALLA RICEZIONE DEGLI ATTI DIRETTI ALLA PERSONA GIURIDICA - INESISTENZA DI UN RAPPORTO DI DIPENDENZA - IRRILEVANZA - PROVA CONTRARIA - OGGETTO.*
Stato
decisa il 1985-04-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/440338-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLE PERSONE GIURIDICHE - NELLA SEDE SOCIALE - A PERSONA CHE SI TROVA NEI LOCALI DELLA SEDE - PRESUNZIONE DI ABILITAZIONE ALLA RICEZIONE DEGLI ATTI DIRETTI ALLA PERSONA GIURIDICA - INESISTENZA DI UN RAPPORTO DI DIPENDENZA - IRRILEVANZA - PROVA CONTRARIA - OGGETTO.*

Qualora dalla relazione dell'ufficiale giudiziario risulti che la notifica sia stata fatta ad una società nella Sede sociale, mediante consegna ad una persona che si trovava nei locali della Sede stessa è da presumere che detta persona era addetta alla ricezione degli Atti diretti alla persona giuridica, anche se da questa non dipendente, mentre la società, per vincere la presunzione derivante dalla consegna dell'atto a persona trovata nella sua Sede sociale e che abbia accettato l'atto medesimo, ha l'Onere di provare che il consegnatario, oltre a non essere suo dipendente, non era neppure persona addetta alla Sede per non averne mai ricevuto incarico alcuno. (V 710/82, mass n 418505).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 145, Cod. Proc. Civ. art. 148 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)